Lo aveva promesso, il browser Brave, di non tracciare in alcun modo i clic degli utenti. A due anni di distanza fa un passo in avanti, permettendo agli utenti di abilitare la rete Tor in schede di navigazione private.

Una mossa importante per portare a un livello di sicurezza successivo quello che si vorrebbe spesso ottenere dalle modalità “in incognito”, cioè l’impossibilità di essere localizzati e di rendere difficile la vita a chi volesse accedere all’attività di navigazione.
— Leer en www.wired.it/internet/web/2018/07/09/browser-brave-tor/

Responder

Introduce tus datos o haz clic en un icono para iniciar sesión:

Logo de WordPress.com

Estás comentando usando tu cuenta de WordPress.com. Cerrar sesión /  Cambiar )

Google+ photo

Estás comentando usando tu cuenta de Google+. Cerrar sesión /  Cambiar )

Imagen de Twitter

Estás comentando usando tu cuenta de Twitter. Cerrar sesión /  Cambiar )

Foto de Facebook

Estás comentando usando tu cuenta de Facebook. Cerrar sesión /  Cambiar )

w

Conectando a %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.