Le parole che state leggendo sono state digitate su una tastiera Qwerty, il più comune schema per tastiere alfanumeriche, quello che troviamo sui nostri computer e cellulari. Per indagare i motivi che rendono questo schema il più utilizzato ancora oggi, l’autore di questo articolo della Bbc è partito dalla storia di Barbara Blackburn, una stenografa dell’Oregon che negli anni Novanta entrò nel Guinnes dei primati per l’incredibile velocità con cui le sue dita erano in grado di digitare le parole sulla tastiera. Blackburn (qui la si può vedere all’opera nel 1985, ospite di un giovanissimo David Letterman) non utilizzava una tastiera Qwerty ma una Dvorak, che secondo i suoi cultori è molto più facile, veloce e anche meno stancante perché richiede un minore movimento alle dita.
— Leer en www.rivistastudio.com/cose-che-succedono/qwerty/

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